Ultime notizie

È online la nuova versione del sito dell'Associazione, dove potrete trovare aggiornamenti, notizie e informazioni sulle attività e sugli eventi che l'Associazione organizza. Potete iscrivervi per ricevere informazioni via email e per accedere alle aree riservate agli utenti.

 

Utenti

Entra Registrati
Bernardo Pasquini e il suo tempo
Presentazione Pasquini Symposium 2010

Pasquini Symposium 2010
SMARANO
27 – 30 Maggio  2010

Nell’anno 2010 ricorre il Terzo Centenario della morte di Bernardo Pasquini,  una opportunità per riscoprire uno dei musicisti più importanti del barocco romano ma ancora oggi poco noti e studiati.
L’Associazione Culturale Mons. Celestino Eccher di Smarano, che da oltre un decennio svolge attività didattica nel campo della musica barocca per tastiera a cura del M°Edoardo Bellotti, oltre alle normali attività, quali l’Accademia Internazionale Estiva e i diversi corsi di specializzazione, intende organizzare un Convegno Internazionale di Studi su Bernardo Pasquini, una occasione di incontro e di scambio di informazioni sul musicista toscano e romano di adozione.
Tale Convegno avrà luogo a Smarano dal 27 al 30 Maggio 2010.

Leggi tutto...
 
Programma

Aprile 2010 a Milano: presentazione simposio

Giovedi 27 Maggio  arrivo  convegnisti
h 19    Benvenuto
h 19,30    Cena
h 21,15    Scuola: Concerto d’Organo e Cembalo: Edoardo e Bill

Venerdi 28
h 9,30    Saluti ed introduzione
h 10,30 Sabine Ehrmann-Herfort    Gli Oratori di Pasquini 
h 11,30 Kerala Snyder:  Cristina  of S. and the musical contacts between Rome and North Europe?...
h 12,30 Alexandra Nigito: L’Apolline dei tempi suoi: Le Cantate di Bernardo Pasquini

h 13,15    Pranzo

h 15,30 Alexander Silbiger: Italian Keyboard Music after Frescobaldi: Sources and Documents.
h16,30 Massimiliano Guido: Frescobaldi, gli affetti cantabili nel tardo ‘600…..
h 17,30 Christoph Bossert Die “Variatio”
h 18,30    Discussione

h 19,30    Cena

Sabato 29
h 9,30 Pierpaolo Donati: Organi, e cembali a Roma al tempo di Pasquini
h 10,30 Patrizio Barbieri: Aspetti del temperamento negli strumenti da tasto nel 600 romano
h 11,30 Armando Carideo: Pasquini: organista e cembalista  tra stile antico e modernità
h 12,30 Discussione

h 13,15    pranzo

h 15,30 Edoardo Bellotti Pasquini ed il Partimento nel tardo Seicento
h 16,30 Bill Porter:  Pasquini and improvisation.
h 17,30 Joel Speerstra  Mythology and Rhetoric .
h 18,30 Discussione

h 19,30    Pranzo
h 21,15    Chiesa: Oratorio IL MOSE’

Domenica 30 Partenze

Novembre 2010 a Roma: presentazione Atti del convegno e commemorazione

 
Biografia

Bernardo Pasquini, nato nel 1637 a Massa di Valdinievole (oggi Massa e Cozzile nel pistoiese), arrivò a Roma tredicenne, dopo la prima formazione musicale in Toscana (e forse anche a Ferrara), e si perfezionò con Loreto Vittori, celebre sopranista umbro, e con Antonio Cesti, aretino, autore della nota opera Pomo d’oro. Si radicò a Roma (brevi i viaggi a Vienna, dove rifiutò l’invito di Leopoldo I che lo voleva a corte, e a Parigi, dove suonò alla presenza del Re Sole). Ebbe contatti con musicisti di tutta Europa come testimoniano le dediche di molte composizioni per tastiera (per lo Scozzese, per l’Inglese, per il Francese, per il Danese, per Spagna, per Francia, per Monaco, ecc.)

A Roma prestò servizio in diverse Chiese (S. Maria in Vallicella, S. Luigi dei Francesi, S. Maria in Aracoeli, S. Maria Maggiore, Oratorio del SS. Crocifisso). Partecipò attivamente alla vita musicale animata dalla regina Cristina di Svezia e agli eventi musicali nei palazzi nobiliari e cardinalizi (Colonna, Pamphilj, Ottoboni). Passò gli ultimi 40 anni della sua vita come cembalista da camera di Palazzo Borghese. Fu membro dell’Arcadia con il nome di Protico Azetiano, e della Congregazione di S. Cecilia. La sua attività compositiva, a differenza di G. Frescobaldi, comprese i principali generi: dall’opera, all’oratorio, alle cantate, alla musica per tastiera. Quasi tutta la sua produzione ci è pervenuta manoscritta e quella per tastiera è in gran parte autografa. La sua fama di insegnante, testimoniata anche dai Saggi di contrappunto (1695), conservati a Berlino, e dalle Regole per ben suonare il cembalo e organo, conservate a Münster e purtroppo andate perdute nella II guerra mondiale, attirò un gran numero di allievi italiani e stranieri poi divenuti celebri: G. Muffat e forse J. K. Kerrl, J. Ph. Krieger, F. Durante, B. Gaffi e F. Gasparini, Azzolino della Ciaia, G.M. Casini, D. Zipoli e altri. Nel 1707 arrivò a Roma il giovane G. F. Händel, durante il suo viaggio in Italia per assorbire la lezione dei grandi maestri, partecipando alla vita musicale degli stessi ambienti nei quali operavano A. Corelli, A. Scarlatti e B. Pasquini. Morì a Roma il 21 novembre 1710.

La fama di grande musicista e didatta è testimoniata dal suo allievo Francesco Gasparini che nella celebre opera didattica (1722) L’armonico pratico al cimbalo (p. 62) scrive: «Chi averà ottenuta la sorte di praticare, o studiare sotto la scuola del famosissimo Sig. Bernardo Pasquini in Roma, o chi almeno l’avrà inteso o veduto sonare, avrà potuto conoscere la più vera, bella e nobile maniera di sonare e di accompagnare».

 

Calendario Eventi

Marzo 2010
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31 1 2 3 4